Il viagra compie 10 anni. E continua il via vai di italiani nelle farmacie ticinesi.
LUGANO – Il viagra, il farmaco per la disfunzione erettile più famoso al mondo, festeggia il suo decimo compleanno. Inizialmente studiato per la cura dell’angina pectoris, durante i test clinici mostrò però scarsa efficacia nel risolvere questo problema, mentre gli effetti sull’erezione del pene furono evidenti. Il viagra fu così brevettato nel 1996 e approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) il 27 marzo 1998. E il successo fu immediato.
In questi 10 anni infatti nel mondo sono state consumate oltre 1,8 miliardi di pillole da circa 35 milioni di uomini. Prime classificate in Europa per consumo sono Inghilterra, Germania e Italia, mentre segue molto da lontano la Svizzera, ma questo non significa che nel nostro Paese la richiesta per la pillola blu non vi sia. Anzi.
" Bisogna dire che sicuramente vi è stato un boom iniziale, anche grazie al riscontro mediatico che il Viagra ha avuto appena arrivato sul mercato. Dopo questo picco, abbiamo notato una stabilizzazione della richiesta ": così Ennio Balmelli, portavoce dell’Ordine dei Farmacisti del Canton Ticino , il quale tiene però a ricordare che per ottenere il farmaco bisogna disporre delle ricetta medica, anche perché vi è ad esempio una controindicazione assoluta per i cardiopatici, che non possono assolutamente assumere questo medicamento.
E se sono soprattutto gli uomini ‘over 50’ a fare uso della pillola blu, questo non significa che anche i più giovani non abbiamo problemi di disfunzione erettile: "Vi sono alcuni medicamenti, usati contro il diabete o contro l’ipertensione , – ci spiega Balmelli – che possono avere come effetto collaterale una diminuzione della potenza sessuale. Dunque i medici possono prescrivere il Viagra anche a persone più giovani con questo problema ". Ma vi è imbarazzo fra gli uomini a richiede questo farmaco? " Ovviamente la prima volta sì , – ci risponde il portavoce dell’Ordine dei farmacisti – ma poi trovano in noi farmacisti molta professionalità e discrezione, dunque la richiesta diventa molto meno imbarazzante ". Un imbarazzo che comunque si supera pensando agli effetti positivi del Viagra: "Prima non vi era la possibilità di intervenire sulla disfunzione erettile e di conseguenza le persone dovevano rinunciare al sesso ad una certa età ", sottolinea infine Balmelli, che aggiunge: "L’arrivo del Viagra ha sicuramente cambiato la vita di molti uomini; è un medicamento, in questo ambito, di importanza capitale, una vera conquista per l’umanità" .
"Ma in Svizzera la vendita del Viagra non è libera?"
Un anniversario, quello del Viagra, caratterizzato anche da false credenze, come quella tutta italiana si pensare che il medicinale possa essere acquistato nella farmacie svizzere senza ricetta medica. Una convinzione diffusa nei blog e nei forum di discussione italiani e che trova conferma anche nelle richieste che giungono ad Ennio Balmelli , che a Lugano gestisce pure un farmacia: "Spesso ricevo telefonate dall’Italia di persone che vogliono sapere se la vendita della pillola blu è libera oppure no ".
E non è il solo a ricevere queste richieste. Diverse farmacie ticinesi lungo la zona di confine ci confermano infatti il via vai di italiani con la voglia di Viagra. " Arrivano qui con le scuse più assurde. Dicono di avere la ricetta medica, ma di averla dimenticata a casa " ci dicono alcuni farmacisti. Altri invece ci spiegano che "arrivano pensando che in Ticino il Viagra costi meno, e ci sono pure quelli che finiscono per arrabbiarsi ". Insomma false convinzioni, ma talmente belle da credere, che non hanno messo la parola fine ai viaggi della speranza all’insegna della pillola blu.
Foto d’apertura: Keystone/EPA/DPA/Jerzy Dabrowski.